Relazione del Cons. Gemo. Luca Antoniazzi in Consiglio del 21.09.11

CONSIGLIO COMUNALE DEL 21.09.2011           Leggendo i documenti agli atti (perizie, ordinanze, verbali delle sedute del Consiglio di Istituto) dopo i confronti con gli organi scolastici e partecipando alle riunioni pubbliche ci siamo fatti un'idea sufficientemente chiara sullo stato delle cose. Per esigenze di chiarezza, volte ad evitare confusione ed alimentare ansie e preoccupazioni derivanti da reazioni emotive, vogliamo presentare la nostra posizione distinguendo tre ambiti:    quello delle responsabilità oggettive del Sindaco e della sua maggioranza;  quello degli alunni e delle loro famiglie che vogliono la ripresa della scuola in condizioni di sicurezza e tranquillità  quello degli interventi di messa in sicurezza dell'edificio relativamente ai rischi strutturali e sismici.   Tralascio al momento l'ambito delle responsabilità dell'Amministrazione perchè ritengo che priorità assoluta sia dare risposte pronte e sicure per tranquilizzare le famiglie e chiarire, come doveroso, la situazione.   Tutti, famiglie, personale della scuola, cittadini ed amministratori abbiamo un solo interrogativo pressante ed angoscioso: domani, 22 Settembre, alla ripresa della scuola, possiamo stare tranquilli che le aule utilizzate saranno sicure? Le risposte ci vengono dagli interventi che sono stati realizzati in questi ultimi giorni:  la puntellazione dei solai lungo il porticato;  la verifica della solidità dei soffitti delle aule utilizzate eseguite da parte di tecnici esterni coadiuvati dal personale comunale. Ad operazione finita, con esito positivo, la scuola potrà funzionare in sicurezza e senza condizionamenti funzionali, potendo contare, come da piano predisposto in accordo con la scuola, su tutte le aule necessarie la cui stabilità è garantita dalle opere di puntellazione. Per quanto riguarda l'asilo nido, la stabilità del solaio di pavimento, come più volte dichiarato, è garantita dai muri sottostanti, mentre quella del soffitto è certificata dalle recenti indagini eseguite e dalle conseguenti opere effettuate. Resteranno quindi inagibili le aule sopra la mensa, sopra le palestre e sopra l'asilo nido.   Sulla base di questi interventi, ci sentiamo di affermare che le lezioni potranno iniziare in sicurezza.   Rimane però un altro interrogativo: con la stagione invernale e l'arrivo imprevedibile della neve (potrebbe essere Dicembre ma anche primi di Novembre....) il tetto delle scuole è a rischio di crollo o dà garanzie di sicurezza? Ad oggi nessuno ha una risposta sicura supportata da dati tecnici... e allora cosa aspettiamo? Premesso che è stato superato il problema delle infiltrazioni verificatesi gli anni passati, prima di prospettare lo sgombero definitivo della scuola ed il trasferimento nei prefabbricati, sono doverose alcune considerazioni:   a) relativamente al tetto sovrastante le aule messe in sicurezza ed utilizzate dagli alunni, sottolineato che parte dello stesso è stato messo in sicurezza alleggerendolo tramite la sostituzione delle tegole e dei tavelloni con lastre grecate autoportanti, è da evidenziare che le nevicate degli anni passati non hanno causato segni che evidenziassero un problema strutturale; b) relativamente alle parti di tetto sovrastanti i locali del piano secondo, che rimangono chiusi per precauzione, negli anni non è stato rilevato alcun segnale di cedimento della struttura portante.   Alla luce di quanto sopra gli interventi urgenti da fare, a nostro avviso, sono i seguenti:   1) verifica della stabilità delle strutture portanti e dei solai con prove di carico che diano in modo inequivocabile la certezza dello stato di salute delle strutture; 2) in seguito alle verifiche, predisposizione di preventivi finalizzati alla quantificazione delle opere da eseguire per l'adeguamento al fine di un confronto economico che giustifichi la scelta di dismettere il complesso scolastico;   A nostro avviso, solamente alla luce dei dati di dette verifiche sarà possibile decidere se sgomberare la scuola in occasione delle nevicate; chiaramente in attesa delle prove di carico che andrebbero eseguite nei periodi di vacanza in cui la scuola non è attiva, proponiamo di attivare un servizio di emergenza per lo sgombero della neve dal tetto o la sua eliminazione con sistemi sciogli neve. Tale intervento serve per traghettare l'emergenza fino ad una situazione chiara che possa permettere di effettuare delle scelte che non siano condizionate da uno stato emotivo incontrollato o strumentale.   Da sottolinare, inoltre, il fatto che, se ci concentriamo sulla gestione della struttura esistente abbiamo sicuramente maggior  controllo sui tempi contrariamente a quello che accadrebbe nel caso della costruzione del villaggio prefabbricato.   La scelta, quindi, del Sindaco di procedere all'ordinativo dei prefabbricati in tempi brevi, come dichiarato sulla stampa, senza il supporto di dati precisi, mal si concilia con gli altissimi costi dello sgombero dell'attuale struttura e l'installazione dei prefabbricati.   Sappiamo che la Regione ha messo a disposizione dei tecnici strutturisti che affiancheranno l'Ufficio Tecnico e l'Assessore ai lavori pubblici; chiediamo che questi tecnici e l'Assessore Fontana diano assoluta priorità alle citate verifiche strutturali e qualora i dati non fossero disponibili prima dell'inverno, si provveda ad attivare le procedure  necessarie allo sgombero della neve dal tetto.   Per quanto riguarda l'adeguamento alla normativa antisismica, una volta gestita l'emergenza causata dalla mancanza di dati che consentano una scelta ponderata, occorrerà concentrarsi su uno studio puntuale (come da nostra proposta di delibera del 09.03.2011). Questo dovrà essere valutato con l'acquisizione di nuovi dati, se quelli a disposizione non sono sufficienti, e con la predisposizione di preventivi per il costo relativo al consolidamento e recupero dell'attuale struttura finalizzato alla definitiva messa in sicurezza da confrontare con le spese relative alla costruzione di un nuovo complesso scolastico per le opportune valutazioni di economicità.   Ci attendiamo dal Sindaco risposte precise ed inequivocabili. Vigileremo e controlleremo il suo operato con la puntualità e la tempestività che la sicurezza ed il futuro della nostra scuola richiedono.                                                                                       Luca Antoniazzi