Situazione scuole, nostra posizione

INSIEME PER RECOARO TERME SICUREZZA SCUOLE: LA NOSTRA POSIZIONE Il Sindaco Perlotto e la sua Giunta hanno deciso di affrontare il problema scuole ricorrendo ai prefabbricati; soluzione che comporta lo sgombero e il trasferimento degli alunni e del personale provocando allarmismi e disagio enorme al servizio scolastico, alle famiglie oltre che all’impiego d’ingenti somme a scapito dell’intera Comunità. LA SCELTA DEI PREFABBRICATI ERA PROPRIO NECESSARIA? Sulla base dei dati che esporremo, possiamo dire che c’erano soluzioni alternative, altrettanto sicure e meno costose. Dopo gli interventi di consolidamento realizzati in passato nei punti critici dell’edificio che avevano evidenziato cedimenti (asilo nido, ex segreteria elementari, segreteria medie), negli ultimi anni la situazione si era stabilizzata. Essendo ben note le problematiche del complesso scolastico, il sindaco Perlotto, in data 01 dicembre 2009, aveva fatto fare un sopralluogo dal Genio Civile di Vicenza che, nella persona dell’ing. Macropodio, reputava: “urgente ed indispensabile predisporre un piano di indagini e monitoraggio del fabbricato. Al riguardo il comune si impegna ad acquisire idonei preventivi”; inoltre sollecitava: “il comune a presentare quantificazione economica per un intervento risolutivo della questione, comprensiva della pianificazione degli interventi”. L’estate scorsa, 20 mesi dopo il sopralluogo del genio civile, si sono verificati distacchi di parti del soffitto. Leverifiche hanno evidenziato la rottura di un travetto e l’indebolimento di altri due sul porticato delle medie. Tale rottura però non pare recente e le cause non sono ancora state accertate. CHE COSA HANNO FATTO IL SINDACO PERLOTTO E I SUOI ASSESSORI CANEVA E FONTANA? Da dicembre 2009 ad agosto 2011 poco o nulla. Dopo la scoperta del travetto rotto (26 agosto 2011) anziché puntellare in attesa di accertare le cause della rottura, hanno “sanato” il travetto con l’applicazione di resina ed hanno controsoffittato, salvo qualche giorno dopo rompere il controsoffitto appena posato per mettere in opera le puntellazioni di tutto il solaio. Per quanto riguarda i soffitti delle aule, hanno incaricato una ditta specializzata di verificarne la consistenza con conseguente messa in sicurezza dei punti più deboli. Se da dicembre 2009, secondo quando richiesto dal genio civile di Vicenza, avessero fatto le indagini ed il monitoraggio con prove di carico, probabilmente ad agosto 2011 le idee sarebbero state più chiare e forse l’inizio dell’anno scolastico non avrebbe subito ritardi. Comunque, dopo il rinforzo del porticato e il controllo dei soffitti delle aule, l’edificio era stato messo in sicurezza, tanto che il Responsabile dell’Ufficio Tecnico arch. Roberto Luna, firmava la dichiarazione di agibilità e le lezioni potevano iniziare (com’è avvenuto il 22 settembre con 10 giorni di ritardo sul calendario generale). MA IL TETTO AVREBBE RETTO AL PESO DELLA NEVE? Va premesso che alcune parti di tetto erano state rifatte, riducendone il peso (sono state tolte le tegole, i tavelloni e il muretto in cemento lungo tutto il frontespizio della scuola). In corrispondenza del rimanente tetto mai erano stati rilevati cedimenti strutturali. Ad ogni modo le nevicate degli anni precedenti, di fatto, hanno rappresentato un collaudo attendibile non evidenziando alcun segno di cedimento strutturale. Tuttavia, per motivi di ulteriore prudenza, si poteva programmare LO SGOMBERO DELLA NEVE, con sistemi semplici e poco costosi come abbiamo proposto in consiglio comunale. Ma il Sindaco e i suoi assessori NON HANNO NEMMENO PRESO IN CONSIDERAZIONE la nostra proposta. ESSI AVEVANO GIA’ DECISO DI INSTALLARE I PREFABBRICATI, A PRESCINDERE DAI DATI IN POSSESSO, A PRESCINDERE DAL DISAGIO PROVOCATO ALLA SCUOLA E ALLE FAMIGLIE, A PRESCINDERE DAGLI ALTI COSTI DELL’OPERAZIONE. Va sottolineato che essi hanno interpretato a loro piacimento le perizie tecniche svolte negli anni da diversi professionisti, nessuna delle quali aveva dichiarato l’inagibilità dell’edificio per motivi strutturali, ad eccezione di quella dell’ing. Molon (primavera 2010), le cui conclusioni (parziale inagibilità delle elementari) sono sempre state smentite dall’assessore Caneva in Consiglio Comunale. C’è da rilevare, inoltre, che tutte le perizie sono state fatte “a vista” e che la nostra proposta di utilizzare tecniche e strumenti scientifici, come tra l’altro richiesto dal genio civile di Vicenza il 01 dicembre 2009, è stata respinta. Sul Sindaco Perlotto e la sua Giunta gravano precise e forti responsabilità: non aver mantenuto l’impegno sottoscritto il 01 dicembre 2009 di procedere a indagini e monitoraggi e di predisporre preventivi per adeguare l’edificio scolastico alla normativa anti-sismica; non aver effettuato le prove di carico; non aver scelto di sgomberare la neve dal tetto; aver vincolato il bilancio comunale per anni, a discapito dei servizi e dei lavori di cui il Paese ha estremo bisogno. Ora che il noleggio dei prefabbricati è stato deliberato e i lavori delle opere di urbanizzazione sono iniziate, CI ASPETTIAMO: che i prefabbricati rispondano alle esigenze fondamentali della scuola e degli alunni; che vengano messi a disposizione adeguati locali per la mensa e le palestre; che il servizio dell’Asilo Nido venga garantito senza far pesare i costi della nuova sede sul bilancio dello stesso, già in grave difficoltà per i tagli del contributo regionale. CHIEDIAMO AL SINDACO: di attivarsi con la massima urgenza a progettare l’intervento di messa in sicurezza antisismica dell’attuale edificio, in due stralci funzionali; di reperire i soldi necessari per effettuare le prove di carico e i controlli dei solai delle aule sopra la mensa, delle palestre e dell’Asilo Nido che sono attualmente chiuse. Se i risultati di dette prove non rilevassero criticità, tali locali potrebbero essere utilizzati dalla scuola in breve tempo. La nostra posizione mirata alla sicurezza dei nostri figli è chiara, semplice, supportata da dati e documenti a disposizione di tutti, dettata da buon senso e ragionevolezza e non da scelte “politiche” Recoaro Terme, ottobre 2011 Il Gruppo Lista Civica INSIEME per RECOARO TERME INFO:insiemexrecoaroterme@gmail.com